BERGAMO: ASSEDIATA LA FORNERO (…E CONTESTATO LANDINI)
Lavoro
Il Ministro Fornero è stata contestata anche nel pomeriggio a Bergamo, da alcune centinaia di manifestanti davanti al teatro Donizzetti, ed è stata costretta ad entrare della porta sul retro. Tra i manifestanti vi erano gli operai della Fiom Cgil della Same di Treviglio, che hanno raggiunto il teatro con un corteo partito dalla stazione ferroviaria e al quale si sono aggregati anche i lavoratori Fiom della Piaggio e della Fiber, oltre a Rifondazione comunista. Diversi gli slogan contro il ministro e anche nei confronti della Segretaria della Cgil Susanna Camusso.
Contestato anche il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, che si era presentato tra i manifestanti. “E’ legittimo protestare, ha detto Landini ai giornalisti, sono voluto passare tra i manifestanti per raccogliere le loro osservazioni prima di entrare al Donizetti. Noi non siamo d’accordo con quanto sta facendo questo governo e, per questo, abbiamo indetto due giorni di sciopero per martedì e mercoledì prossimi”. Il resoconto di Carletto, compagno del centro sociale Paci Paciana di Bergamo.
Alla fine la contestazione alla ministra Fornero è riuscita: 5 persone sono riuscite ad eludere il dispiegamento di polizia e hanno srotolato uno striscione a pochi passi dall’auto del ministro prima che lasciasse Bergamo. I 5 sono stati poi fermati e rilasciati dopo esser stati identificati. Tra questi Lele, compagno bergamasco che abbiamo raggiunto al telefono durnate il fermo di polizia. Ascolta













