Presidio NO TAV contro il furto di democrazia

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
ambiente e territorio


 

I presidenti di Regione Piemonte e Provincia di Torino, Bresso e Saitta, pur di compiacere le lobby del TAV si assumono la responsabilità di calpestare la democrazia cercando di espropriare la Comunità montana Valsusa-Valsangone (al via formale il 1/1/2010) del diritto di nominare i propri rappresentanti tecnici nell’Osservatorio.

Per il 29/12 alle 18 convocano in Provincia i 43 sindaci dei comuni che compongono la nuova Comunità montana perché, secondo loro:

  • è legittimo che qualche comune abbia deciso di non partecipare più all’Osservatorio, ma;

  • l’Oss. deve discutere subito (scadenze europee) “nuove proposte alternative (?) di corridoio”;

  • è dunque necessario garantire alle amministrazioni che intendono continuare “di essere rappresentate senza ritardi, senza manovre dilatorie, nella continuità di un processo che prosegue da più di 3 anni

I suddetti due trafficanti, QUINDI:

  • propongono all’”assemblea” (formata da chi ci sta a continuare comunque) di prorogare per 3 mesi l’incarico ai tecnici attuali.

——————————————————————————–
I Comitati NOTAV invitano i sindaci a non presentarsi a una riunione che si configura come un furto di democrazia.

In una circostanza come questa si presenta senza possibilità di equivoco l’alternativa tra rappresentare i propri elettori, o comportarsi da soci di un comitato di affari occulto.
Il 29 dicembre saranno presenti, con le bandiere, davanti al palazzo della Provincia.
L’appuntamento per il presidio NO-TAV è:

MARTEDI’ 29 DICEMBRE alle ore 17
in C.so INGHILTERRA 7 -TORINO
(Palazzo ex-Telecom)

Dobbiamo essere in tanti! Fate girare l’informazione.

Tutti i dettagli su notavtorino.org/

Paolo Mattone

 

Pubblicato domenica 27 dicembre 2009

Lascia un commento


Articoli Correlati