IL PRESIDIO NO TAV DI VENAUS CHIEDE AIUTO.
ambiente e territorio
All’indomani dell’8 dicembre 2005 abbiamo iniziato a pensare come e dove ricostruire il presidio NO TAV che le forze del disordine avevano proditoriamente distrutto la notte del 6.
Abbiamo affittato dei terreni e con l’aiuto generoso dei NO TAV la notte di Natale il presidio era agibile. Biagio con un grandissimo senso di responsabilità e spirito NO TAV si trasferiva al presidio e da allora (24 dicembre 2005) è rimasto a presidiare la struttura 24 ore al giorno tutti i giorni dell’anno. Se non ci fosse stata la sua presenza costante, gratuita e continuata qualcuno lo avrebbe certamente distrutto. Perché il presidio ‘da fastidio’.
In seguito l’abbiamo migliorato, l’abbiamo dotato di servizi igienici e docce. Da luglio 2006 anche Raul pernotta e passa il suo tempo libero al presidio.
Un encomiabile cittadino di Venaus ci fornisce gratuitamente l’acqua potabile.
L’Enel, a pagamento, ci fornisce l’energia elettrica perché il presidio sia un punto luminoso nelle notti venausine.
Fino ad oggi, grazie alla generosità del popolo NO TAV il presidio ha potuto affrontare sia i costi di gestione della struttura, sia finanziare tutta una serie di iniziative e di eventi NO TAV. Oggi ci vediamo costretti a chiedere a tutti i NO TAV di non dimenticare il presidio di Venaus e di aiutarci a sostenere le spese di gestione del presidio. La luce costa, la manutenzione della struttura costa, il gas e la legna da ardere costano.
Finora non abbiamo dovuto chiedere, la generosità del popolo NO TAV è sempre giunta prima.
Ultimamente, forse, ci si è dimenticati che il presidio è e deve rimanere una struttura ‘viva’ e per questo ha bisogno dell’aiuto e della generosità di tutti.
Ricordo a tutti che il numero del conto corrente postale del presidio intestato a CLAUDIO ROSSERO e ALBERTO PERINO è 69011658.
Sono in corso una serie di iniziative per raccogliere fondi per il presidio, la prima è sabato sera con uno spettacolo della compagnia teatrale L’INTEREZZA NON È IL MIO FORTE dal titolo STORIE DI PIRATI presso il salone parrocchiale Don Bunino a Bussoleno.
Confidiamo nella generosità del popolo NO TAV.


















