Francia la lotta dei ricercatori- CNRS e Sorbona occupati!
Internazionale, lotte scuola, università, ricerca
Qui (ndw enti di ricerca e università francesi) la situazione continua abbastanza tesa a tutti i livelli.
Governo e presidente si sono beffati della manifestazione della settimana scorsa (250 000 a 300 000 a Parigi 3 000 000 su tutto il paese). Martedi’ abbiamo ancora manifestato in 20 000 lavoratori della conoscenza (manifestazione a Parigi “dalla materna all’università”) ed oggi le cose si sono ulteriormente radicalizzate. Questa mattina (26 marzo) circa 300 ricercatori hanno bloccato il consiglio d’amministrazione del CNRS. La direzione ha finto di interrompere il CA per continuarlo in numero ridotto e di nascosto (immagino in uno scantinato) mandando poi un ridicolo messaggio a tutti i direttori di laboratorio chiedendosi come mai il consiglio fosse stato “perturbato”. A questa reazione tra irrisoria ed infantile della direzione i ricercatori anno risposto occupando a tempo indeterminato la sede centrale del CNRS, a Parigi, 3 rue Michel-Ange.
Ecco i link per seguire la cosa in diretta:
http://www.sauvonslarecherche.fr/
http://sciences.blogs.liberation.fr/home/2009/03/le-sige-du-cnrs.html
http://occupationcnrs.blogmilitant.com/index.php
Sempre oggi (26 marzo) alle 3 del pomeriggio studenti, insegnanti e personale non insegnante riuniti in assemblea generale alla Sorbona hanno votato l’occupazione d una parte degli edifici storici in pieno quartiere latino.
L’importanza simbolica di questa occupazione è difficile da capire per chi non viva in Francia. Di fatto venti università occupate in tutto il paese non hanno lo stesso peso di un’ala della Sorbona. Governo e polizia sono disposti a tutto pur di non perdere il controllo del sito storico della Sorbona. Sebbene per ora gli occupanti siano ancora dentro, l’intero quartiere è già sotto assedio e per entrare ed uscire dalla piazza della Sorbona (sito iper turistico) bisogna subire controlli di documenti e perquisizioni. Per dare un’idea di quanto gli edifici storici del quartiere latino siano importanti, nel 2006, durante il movimento contro la legge sula CPE, la polizia blocco’ per due mesi l’intero quartiere costruendo dei muri artificiali e troncando la rue St Jacques che è una delle arterie di traffico intenso del centro di Parigi.
Per questa ragione mi sembra molto importante che si dia piu’ pubblicità possibile a questa occupazione anche se è molto probabile che venga brutalmente interrotta dall’irruzione dei CRS questa notte stessa.
Circa due ore fa, sul blog http://sorbonneengreve.revolublog.com/ degli occupanti è stato pubblicato un comunicato che mi sembra valga la pena di diffondere, quindi l’ho tradotto, ecco il testo :
‘26 marzo 2009 20:23
Questa sera, 26 marzo 2009, la Sorbona è libera. La Sorbona è stata liberata da coloro ai quali appartiene da sempre, da coloro che sono l’università, insegnanti, ricercatori, BIATOSS (tecnologi, amministrativi, tecnici, operai e personale di servizio) e studenti, e afferma la sua indipendenza da tutte le pressioni del potere politico, dalle forze del denaro e da ogni controllo e repressione. Da questa sala, dedicata alla memoria dello storico Marc Bloch, lanciamo un appello alla resistenza contro tutti coloro che vogliono legare l’insegnamento superiore e la ricerca alla gogna del profitto e della logica di mercato, contro i progetti del governo che snaturano i nostri mestieri, sviano le nostre missioni e compromettono l’avvenire di tutta una generazione.
Solidali coi nostri colleghi in lotta nell’insegnamento primario, coi liceali ed i professori che rifiutano le soppressioni di posti nell’insegnamento secondario, con i ricercatori che in questo momento occupano la direzione del CNRS, con tutti i colleghi in lotta negli IUT (istituti universitari tecnici) e negli IUFM (istituti universitari di formazione magistrali) nelle università di Francia e d’Europa, noi affermiamo che, dalla scuola materna all’università, la produzione e la trasmissione del sapere costituiscono il bene più prezioso di una società poiché sono delle garanzie per l’avvenire.
La Sorbona deve essere aperta a tutta la comunità universitaria ed il Rettorato come la polizia, che minacciano la libertà d’accesso al Sapere e le libertà fondamentali, devono andarsene. Siamo pacifici ma determinati e resteremo in questi edifici che ci appartengono. Invitiamo tutti gli universitari ad unirsi a noi per rendere la Sorbona cio’ che dovrebbe essere: un luogo di libertà e di dialogo.
Gli occupanti della Sorbona’
Parigi, 26 marzo 2009
Martino Lo Bue
ricercatore in lotta
Ultima ora
Come previsto sia Sorbona che CNRS sono stati sgomberati dai CRS (celere) durante la notte. Non una parola alla radio. Per fortuna per quello che si riesce a sapere per ora gli sgomberi non sono stati eccessivamente violenti come altre volte e per ora si parla di uno o due arresti…sarà interessante passare oggi nel quartiere latino per vedere lo spiegamento di forze.
Martino
26 marzo ore 21.30 : La sorbona sgomberata dalle forze del (dis) ordine
La Sorbonne évacuée !
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Tre video dello sgombero degli occupanti del CNRS eseguito dai CRS (la celere francese)
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La cultura deve essere accessibile a tutti.
31 marzo 2009 alle 15:35L’educazione e l’istruzione non devono essere sottoposte alla logica del profitto come per un’azienda ma devono mirare alla crescita personale di ogni individuo.