IL POPOLO BASSA DEL CAMERUN A TORINO
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IL POPOLO BASSA DEL CAMERUN A TORINO
PER DIFENDERE LA MONTAGNA SACRA
Una delegazione del Popolo Bassa del Camerun è in Italia dal 21 al 26 Luglio 2008, ospite della Ecospirituality Foundation. Samuel Brice Tjomb, portavoce della Confrérie MBOG Parlement, insieme con Simone Nyaka, è a Torino per incontrare Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero, rappresentanti all’ONU del Popolo Bassa.
Da tempo Barbadoro e Nattero collaborano con Brice Tjomb nel sostenere il Popolo Bassa per la difesa della loro montagna sacra, NGOG-LITUBA. Brice Tjomb ha recentemente aperto una rappresentanza della Ecospirituality Foundation in Camerun.
Il Popolo Bassa denuncia la profanazione della montagna sacra NGOG-LITUBA, loro santuario naturale e spirituale, dissacrata dall’installazione, da più di dieci anni, di una croce e di una statua della Madonna sulla sommità della montagna.
Le 12 Tribù della montagna Ngog-Lituba si sono unite per difendere il loro principale luogo sacro e denunciarne la profanazione.
Intervistiamo Brice Tjomb per parlare della profanazione della montagna sacra e dell’apertura della sede della Ecospirituality Foundation in Camerun.
La Ecospirituality Foundation in Camerun: perchè?
Il 1 febbraio 2008 Giancarlo Barbadoro ci ha accordato la sua fiducia dandoci la possibilità di aprire una sede della Ecospirituality Foundation in Camerun. Ora la Ecospirituality Foundation è presente ufficialmente in Camerun. La prima ragione è perchè il messaggio della ecospiritualità è forte e costituisce un messaggio di pace per l’Africa. Abbiamo ritenuto che per continuare a lavorare con le comunità autoctone occorreva un messaggio forte come quello della Ecospirituality Foundation per dare visibilità ai Popoli indigeni africani su un piano internazionale.
Qual è il tuo programma per la Ecospirituality Foundation Camerun nell’immediato?
Siamo venuti a Torino per parlare della EFC nella sede centrale della Ecospirituality Foundation.
Prima di partire abbiamo presentato i documenti dell’apertura della EFC allo Stato; al nostro ritorno in Camerun apriremo ufficialmente la sede e continueremo il lavoro iniziato nel 2006, ossia radunare tutte le comunità autoctone per affrontare il problema della difesa di NGOG LITUBA.
Parlaci del caso Ngog Lituba.
Grazie per darci l’occasione di parlare di questo caso. Dal 2006 la Ecospirituality Foundation sta lavorando per attirare l’attenzione della comunità internazionale su questo caso di violazione del nostro santuario spirituale che rappresenta il punto focale della nostra tradizione.
Da molto tempo abbiamo problemi con le religioni. Dopo la colonizzazione, al popolo autoctono africano non è permesso di manifestare la sua propria spiritualità. Da più di 10 anni la chiesa cattolica romana ha piazzato dei simboli cristiani sulla sommità del nostro santuario in segno di dominazione. Una grande croce e una statua della vergine Maria sono stati installati sulla montagna sacra che è il massimo simbolo spirituale per tutti i popoli autoctoni del Camerun.
Noi siamo venuti qui anche per portare la nostra protesta alle autorità di Torino e Piemonte, essendo a Torino la sede centrale della Ecospirituality Foundation. Vogliamo lanciare questo segnale d’allarme: siamo preoccupati perchè riteniamo che se vengono a mancare i nostri simboli più sacri, entro qualche anno, con il sopraggiungere della globalizzazione, le nostre tradizioni rischiano di scomparire, e con esse la nostra identità.
Che cosa rappresenta Ngog Lituba per il Popolo Bassa?
Le 12 tribù che costituiscono il Popolo Bassa hanno riferimento in questo monte. Non esiste nessun altro simbolo spirituale o luogo sacro più importante di questo. Ngog Lituba significa “ruota forata”, che è il simbolo delle tribù del Popolo Bassa.
Vogliamo difendere il nostro santuario e chiediamo aiuto affinchè questo luogo sacro venga tutelato. Per questo chiediamo che venga difeso come Patrimonio dell’Umanità e che possa costituire da simbolo emblematico per tutti quei luoghi sacri dei Popoli naturali profanati o in pericolo. E’ tempo che queste ingiustizie abbiano termine.
I giovani in Camerun sono consapevoli delle loro origini tradizionali?
Questo è il vero problema. I giovani hanno perso in gran parte la consapevolezza delle loro radici. La nostra storia non è una storia scritta, perchè abbiamo dovuto difenderla dalle colonizzazioni e dalle religioni che l’avevano messa al bando, così come la nostra lingua. La nostra è una tradizione orale che i Patriarchi (i depositari della Tradizione) hanno dovuto tutelare all’interno delle società iniziatiche, e così molti giovani hanno perso i loro veri punti di riferimento tradizionali. Negli obiettivi della EFC c’è anche l’intenzione di ricreare questa memoria e fare una operazione di raccolta, conservazione e trasmissione della tradizione affinchè non vada dispersa.
Che cosa rappresenta il concetto di Mbog?
Mbog è un concetto universale che significa “cosmo” inteso nella sua dimensione spirituale. E’ associabile al concetto di “Shan” del druidismo europeo. Il Mbog è anche una società naturale. Prima della colonizzazione rappresentava l’organizzazione spirituale e sociale. Dopo le repressioni della colonizzazione la comunità Mbog si è chiusa su se stessa perchè il Mistero si deve proteggere, e così la comunità Mbog non ha più potuto esprimersi nella sua vera natura ma ha dovuto nascondersi. Le antiche comunità africane, così come quelle druidiche dell’Europa, hanno costituito delle società iniziatiche per poter difendere la tradizione e impedire che andasse perduta.
Le civiltà tradizionali africane erano fondamentalmente pacifiche. Non conoscevano la violenza. Solo quando hanno conosciuto la violenza dei colonizzatori hanno dovuto difendersi e chiudersi su se stesse per non scomparire.
Che cosa ci puoi dire sulle prospettive future della Ecospirituality Foundation Camerun?
L’avvenire della EFC lo vedo molto luminoso perchè il concetto di ecospiritualità raggiunge l’aspirazione profonda degli africani. La EFC ha iniziato in Camerun, che è la miniatura dell’Africa, il microcosmo spirituale dell’Africa. Tutto ciò che può iniziare dal Camerun possiamo essere sicuri che si espanderà in tutta l’Africa. Ngog Lituba è una replica delle piramidi egiziane. Il momento è arrivato perchè attraverso il lavoro della Ecospirituality Foundation il popolo africano ritrovi il suo posto nell’umanità.
Rosalba Nattero
COMUNICATO STAMPA-IL POPOLO BASSA DEL CAMERUN A TORINO PER DIFENDERE LA MONTAGNA SACRA
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