1 MAGGIO COOP: TU FESTEGGI E IO SGOBBO

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Lavoro, Rivista


may1jpg.jpgIl 1 maggio le lavoratrici e i lavoratori di tutta Italia manifesteranno in piazza per celebrare la Festa del Lavoro, per rivendicare e difendere i diritti acquisiti in anni di lotte e di contrattazione, per ricominciare a mettere al centro dell’agenda politica i temi dei salari, della sicurezza, dei diritti, per difendere (ora più che mai) quanto da essi duramente conquistato nel corso delle dure battaglie condotte dal movimento operaio e dei lavoratori. In piazza ci saranno precari e stabili, part-time e full time, donne e uomini, giovani e meno giovani; saranno uniti e solidali per difendere e rilanciare la loro storia.

Ma in una piccola cittadina della provincia torinese, Courgné, la maggiore catena cooperativa della grande distribuzione, la Novacoop, terrà aperto proprio il 1 maggio, esattamente come il Bennet di Castellamonte, noto campione nelle relazioni sindacali e nel rispetto dei diritti dei lavoratori. La Novacoop è una grande cooperativa che si riconosce nella Lega Coop. C’è di che riflettere.

Per qualche migliaio di euro in più, guadagnato di straforo, quando non vi è concorrenza alcuna perchè gli altri, il 1 maggio, ancora lo celebrano, L’Ipercoop di Courgnè lancia una sfida al sindacato, ai lavoratori, alla storia del nostro Paese. Montezemolo non è solo, sembra.Cosa risponderanno i lavoratori? E i clienti? Daranno la stura ad operazioni come questa o le respingeranno?

Non bastano le lettere di denuncia, i richiami alla normativa contrattuale e nazionale. Occorre una mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, la solidarietà dei cittadini di Courgnè che si levi alta e sonora alle orecchie della Coop. Forse allora anche i sordi sentiranno.Sentiranno che non si possono cancellare con un colpo di spugna i diritti, segnare pagine tristi della storia del lavoro nella nostra provincia, in cambio di un po’ di quel business che va bene fare ma nel rispetto delle regole, tutte! Il 1 maggio non si svende! ll 1 maggio è per il sindacato non solo una festa dal valore simbolico ma un pezzo importante nella battaglia per la difesa dei diritti, del salario e della sicurezza del lavoro nel nostro Paese.Per questo ci opponiamo con forza ogni volta che tale conquista viene messa sfacciatamente in discussione.

grocery-strike-looms.jpgEd è per questo motivo che sabato 26 aprile saremo davanti alla Coop di Courgnè per manifestare la nostra contrarietà, per chiedere il rispetto della normativa contrattuale e delle leggi dello stato, e per chiedere ai clienti di non rendersi complici di una scelta unilaterale che colpisce al cuore il mondo del lavoro e la sua autorevole storia.

Elena Ferro


Pubblicato mercoledì 23 aprile 2008

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