Archivio del mese di Aprile 2008

1 maggio No War: portuali statunitensi chiudono i porti

Internazionale, Lavoro, NO WAR, Rivista
25 Aprile 2008



Per il primo maggio, che non è festa negli Stati Uniti, il sindacato dei lavoratori portuali della costa ovest, l´International Longshore and Warehouse Union, ha indetto uno sciopero per protestare contro le guerre in Iraq e Afghanistan.
Delusi con il continuo finanziamento bi-partisan delle guerre, i lavoratori hanno deciso di esercitare il loro potere politico [...]

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MAYDAY, MAYDAY

Lavoro, Movimento, Precariato
24 Aprile 2008



La MayDay Parade nasce a Milano otto anni fa come Primo Maggio atipico e precario, diverso e alternativo rispetto a quello tradizionale delle organizzazioni sindacali confederali.
Non a caso la MayDay fin dalle sue prime edizioni diviene la manifestazione corporea, visibile, in una sorta di outing collettivo, di una nuova generazione precaria, oscurata in quei primi [...]

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1 MAGGIO COOP: TU FESTEGGI E IO SGOBBO

Lavoro, Rivista
23 Aprile 2008



Il 1 maggio le lavoratrici e i lavoratori di tutta Italia manifesteranno in piazza per celebrare la Festa del Lavoro, per rivendicare e difendere i diritti acquisiti in anni di lotte e di contrattazione, per ricominciare a mettere al centro dell’agenda politica i temi dei salari, della sicurezza, dei diritti, per difendere (ora più [...]

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Breve storia del Primo Maggio.

Lavoro, Rivista, antifascismo
22 Aprile 2008



Il 1 Maggio giornata internazionale dei lavoratori , nasce come giornata di mobilitazione collegata alla lotta per l’introduzione per legge della giornata lavorativa di otto ore.
“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto ore per dormire” fu la parola d’ordine , coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento operaio e [...]

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APPELLO AL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA ALL’INDOMANI DEL RESPONSO DELLE URNE

Movimento, NO WAR
19 Aprile 2008



“…Dopo un anno di subalternità alle politiche del nucleo duro del governo, il tentativo di “copertura a sinistra” ha prodotto un disastro, misurabile con il vuoto di Piazza del Popolo, che se abbinato alla debacle elettorale alle ultime amministrative danno la dimensione di una vera catastrofe.
Un intero ceto politico si ritrova solo, abbarbicato alle proprie [...]

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