No alla tangenziale est di Torino
Movimento, Rivista, ambiente e territorio
Comunicato del 20 Marzo,2008
Due le questioni che riteniamo più importanti da approfondire: la tangenziale est, grande opera che ribadiamo essere inutile, dannosa e costosa e il secondo inceneritore della provincia di Torino, sul quale la nostra posizione di assoluta contrarietà all’incenerimento dei rifiuti in favore di soluzioni alternative dalla raccolta allo smaltimento, ci porta a sostenere le lotte dei comitati spontanei nati in opposizione all’opera.
Partendo da un’introduzione sullo stato di urbanizzazione (strade e autostrade) della ‘megalopoli padana’ (Veneto, Lombardia, Piemonte) che viene chiamato chissà perché “sviluppo del territorio”, il convegno propone: un’analisi delle infrastrutture (strade, centrali, discariche etc) presenti nel territorio, le proposte per una mobilità sostenibile in alternativa alla costruzione di nuove strade, il valore del paesaggio e della collina, ultimo polmone verde della città di Torino, il nesso tra agricoltura ed espansione urbana, le nocività e l’inquinamento del territorio e i loro effetti sulla salute dei cittadini.
Con l’iniziativa il coordinamento NOTANGEST si propone tre obbiettivi:
- Il riconoscimento da parte delle istituzioni (regione , provincia e comuni) del comitato NOTANGEST come interlocutore riconosciuto e rappresentante di una consistente parte di cittadini che non si riconoscono nelle posizioni delle istituzioni locali
- La richiesta di un serio monitoraggio del territorio sulle problematiche della salute e dell’inquinamento da parte delle istituzioni preposte allo scopo
- L’impegno delle istituzioni (regione , provincia e comuni) per una seria e trasparente politica di informazione, partecipativa e rispettosa delle proposte dei cittadini




















